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Erotica cucina

(penne al mirto)

 

Spogliata con grazia passionale

nuda bianca e lucida di unguento

cipollotta fa le fusa sul guanciale

tra velato e ardente sentimento

 

freme eccitata da un bianco paglierino

di panna spalmata con decoro

dentro letto nuziale ormai divino

abbraccia un tramonto pomodoro.

 

Perizoma cremoso e vellutato

nel suo giaciglio scende leggero
l’esercito di penne finora inscatolato

s’inabissa nella vasca in modo austero.

 

Nella sua alcova d’amore

un mirto scabro lecca i sensi

liquore di atlantide viola di colore

amante focoso dai frutti intensi.

 

Carsica la valle che permise

all’armata ormai ridotta a lesso

di stillar le candide divise

e calar nel piatto in dolce amplesso

 

Accolti da carnalità cremosa

le spoglie dei martiri finalmente unite

il marito soldato e la salsa sposa

le penne al mirto sono qui servite.

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Cucina per tutti

Qui potete trovare una cucina sana, genuina, legata al territorio.

 

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L’aceto e la peste
Nel Trecento la peste invade  l’Europa uccidendo un individuo su tre, e fino al 1700 non c’è anno in cui, non si accenda un focolaio di questo tipo di epidemia. Nella profilassi verso i primi del '700 si ripone fiducua nel rimedio attraverso l'aceto. Nel 1720, anno dell’ultima grande epidemia dell’Europa occidentale, gli abitanti di Marsiglia si difendono dall’aria che “genera febbri” tenendo in mano una spugna imbevuta d’aceto che viene inalata di continuo e, da parte dei medici, “attaccata al naso” senza respirare mai con la bocca e senza inghiottire saliva. Insieme ai  dottori segue  un infermiere che porta una bacinella  di aceto dove il medico ripetutamente immerge le mani prima di toccare  il malato.A mo' di acquasantiera. Poi, quando la peste rallenta, si fa  l'genizzazione dei locali pulendo con aceto i muri delle case infette.

Cantina

Cheyenne: Jane, ti posso chiedere una cosa? Perché hai fatto scrivere 'cuisine' all'ingresso della nostra cucina? Lo sappiamo benissimo che c'è la cucina, lì. 

il cuciniere

 

non conosco
la mia vita e le mie creazioni
tutto quello che mi è dato sapere
è che il mio passato mi viene dietro
come il cameriere attaccato
a fumanti piatti di portata
quanto alle mie creazioni
non è che ne sappia molto di più della loro fine
restano solo tegami da pulire
lana d'acciaio e sapone per piatti
d'altronde è quello che mi merito


 

 

 

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© Mauro Loi - Settimo San Pietro - Cagliari Sardegna