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Spaghetti ai ricci di mare

la più semplice delle ricette a base di mare. La buona riuscita è dalla freschezza dei ricci. Se siete fortunati a vivere in una città di mare li potete trovare già puliti in un vasetto contenete 12 ricci, l'ideale per una spaghettata per quattro persone.
I ricci sono buonissimi crudi.

 

 


Il consiglio è di preparare un leggero soffritto di olio e aglio quando mettiamo la pentola dell'acqua sul fuoco. Non metto peperoncino, anche se non dispiace.
Il riccio va aggiunto a olio freddo e con un mestolino di legno amalgamo bene le uova in modo che si sfarinino ben bene. (come una semola). Gli spaghetti al dente vanno leggermente saltati e serviti caldi.


Ci sono tantissime varianti.
Potete aggiungere prezzemolo fresco, dei carciofi crudi tagliati a listelle sottili, oppure un pizzico di zafferano.
Buon appetito.

 

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Cucina per tutti

Qui potete trovare una cucina sana, genuina, legata al territorio.

 

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L’aceto e la peste
Nel Trecento la peste invade  l’Europa uccidendo un individuo su tre, e fino al 1700 non c’è anno in cui, non si accenda un focolaio di questo tipo di epidemia. Nella profilassi verso i primi del '700 si ripone fiducua nel rimedio attraverso l'aceto. Nel 1720, anno dell’ultima grande epidemia dell’Europa occidentale, gli abitanti di Marsiglia si difendono dall’aria che “genera febbri” tenendo in mano una spugna imbevuta d’aceto che viene inalata di continuo e, da parte dei medici, “attaccata al naso” senza respirare mai con la bocca e senza inghiottire saliva. Insieme ai  dottori segue  un infermiere che porta una bacinella  di aceto dove il medico ripetutamente immerge le mani prima di toccare  il malato.A mo' di acquasantiera. Poi, quando la peste rallenta, si fa  l'genizzazione dei locali pulendo con aceto i muri delle case infette.

Cantina

Cheyenne: Jane, ti posso chiedere una cosa? Perché hai fatto scrivere 'cuisine' all'ingresso della nostra cucina? Lo sappiamo benissimo che c'è la cucina, lì. 

il cuciniere

 

non conosco
la mia vita e le mie creazioni
tutto quello che mi è dato sapere
è che il mio passato mi viene dietro
come il cameriere attaccato
a fumanti piatti di portata
quanto alle mie creazioni
non è che ne sappia molto di più della loro fine
restano solo tegami da pulire
lana d'acciaio e sapone per piatti
d'altronde è quello che mi merito


 

 

 

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© Mauro Loi - Settimo San Pietro - Cagliari Sardegna